Il velo della sposa
Il velo da sposa contribuisce senza dubbio al fascino romantico dell’abito nuziale, ma non deve costituire per la donna elemento di imbarazzo, compromettendone la grazia e la disinvoltura dei movimenti, perché il velo elegante è quello che non appesantisce la figura.
La tradizione suggerisce la regola del contrario, per cui se il vestito è in pizzo, non deve esserlo il velo, e viceversa. La sposa non indossa mai il velo se il matrimonio è celebrato con rito civile o in seconde nozze.
Esistono molti tipi differenti di veli da sposa, in modo tale da esaudire ogni desiderio, ma le lunghezze fondamentali sono tre. Il velo corto è quello che copre le spalle della sposa e finisce all'altezza del gomito, quello medio ricopre interamente la schiena ed infine il velo lungo arriva tradizionalmente fino a terra. E’ poi possibile giocare col velo concedendosi un magnifico strascico, che richiede però la presenza delle damigelle. Il velo all'americana costituisce la scelta più solenne: questo tipo di velo, più corto davanti che dietro, cela il viso della sposa fino a quando lo sposo non lo solleverà dinanzi all’altare.
Per applicare il velo sull’acconciatura si può ricorrere ad un pettinino, semplice o prezioso, come pure ad più impegnativo diadema, in ogni caso ricercando una perfetta armonia.
Un consiglio: provate in anticipo il velo con l’acconciatura nuziale, onde evitare imbarazzi durante la cerimonia.
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